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Buscemi: Interview

16/04/2008 | postato da: paolomarocco | Commenti 1






Nell’ultimo film, Interview, in cui è protagonista e regista, lo vediamo subito dopo i titoli, trafelato, pallido, scazzato..mentre attraversa un’affollata strada di New York per andare all’appuntamento con Sienna Miller. Bushemi nel film, recita l’improbabile ruolo di giornalista inviato di guerra (forse La Guerra dei bottoni, o La Guerra lampo dei fratelli Marx, non è ben chiaro …) che seduce l’affascinate Sienna. Bushemi, con i suoi occhi azzurri a palla e la sua aria da matto, riesce in qualche modo a inventarsi questo ruolo, ma è lontano dalle parti che lo hanno reso famoso. Inoltre è solo contro la ragazza, che è esageratamente strafica per lui, mentre Bushemi ha dato il meglio di sé in contesti corali, o con due-tre attori (uomini) che gli tengono il ruolo, o ancora con ragazze, ma candidate a fargli da amanti. Lasciando perdere le parti più famose, a cui dedicheremo un blog, si pensi a quel delizioso episodio di Mistery Train di Jim Jarmush: Lost in the Space  dove Bushemi è un barbiere, cognato di Joe Strummer (in una sua rarissima apparizione cinematografica), nel periodo post-Clash che si aggira disorientato e un po’ bolso, atteggiandosi a Elvis, e insieme a Vondie Curtis-Hall finiscono all’ultimo piano di un albergo, in fuga da una rapina finita male. Il tutto si svolge in un’atmosfera di  isolamento dal tempo e dallo spazio, che sembra veramente la navicella della serie TV anni 60-70. Bushemi nel film di Jarmush è la macchietta che si trova in una situazione più grande di lui, non sa come gestirla, quindi regredisce all’infanzia e fa l’eterno ragazzino problematico e insicuro. Questi tratti gli sono ormai un po’ spiaccicati addosso, per cui ogni situazione un po’ eccessiva in cui si trovi (come il duro giornalista costretto a intervistare la divetta in Interview), necessariamente va alla deriva verso il macchiettistico.

Tag: buscemi

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