Josh Hartnett e Ashton Kutcher


Hartnett e Kutcher nascono lo stesso anno (il 1978), sono alti uguali al cm (1 m e 89), pesano entrambi dagli 82 agli 85 Kg a seconda dei film e dei momenti della vita, hanno esattamente la stessa corporatura atletica e dotata di muscolatura lunga, alla Carl Lewis. Certe foto, forse per scelta, li ritraggono quasi identici. Entrambi molto belli, spaccano il web con fan club femminili. Ovvio che definirli caratteristi è riduttivo: i nostri, insieme a Heath Ledger, Gyllenhal, Orlando Bloom, Di Caprio e qualcun altro se la giocano per il palmares dell'attore under trenta (Di Caprio è leggermente sopra) più figaccione del mondo. Però a renderli particolari è proprio questo gemmellaggio atipico e casuale, un aspetto per altro stranamente poco riscontrato dai media.
Iniziamo da Kutcher: gli inizi della sua vita sono molto difficili: un fratello gemello nasce con una grave malattia cerebrale (in seguito Ashton frequenterà, senza terminare la laurea, la facoltà di Ingegneria biochimica, per cercare direttamente di aiutare il fratello), e a 13 anni deve subire un trapianto per una miocardia. Visti i risultati, una sorprendente partenza in ultima fila.

Al cinema Kutcher predilige il ruolo dello sportivone solare e simpatico, mascellone e sbruffone, ma fondamentalmente buono e con sani principi, che cerca di conquistarsi un posto nella società grazie a fidanzamenti appropriati. Kutcher avrà l’intuizione geniale di portare nella vita l’insegnamento dei suoi personaggi sul set (o viceversa), e darà una svolta alla sua carriera in maniera indirettamente legata all’arte, grazie al fidanzamento con Demi Moore (di 16 anni più grande) nel 2003, e il successivo matrimonio due anni dopo.
Hartnett invece è più misterioso e fascinoso, chiuso nella sua bellezza in maniera un po’ passiva e attendista, forte e delicato come il personaggio di Trip Fontaine in Il giardino delle vergini suicide (1999) di Sofia Coppola, che lo rivela al pubblico delle adolescenti. Anche lui a fidanzate non scherza, ma in maniera molto più classica: le giovani "colleghe" dei suoi film: Kirsten Dunst e poi la divissima tozzetta (come dice Woody Allen: "con quelle mani nessuno ti può credere una pianista) Scarlett.

Hartnett esordisce in una serie TV nel 1997, e allo stesso modo Kutcher utilizza la TV per aprirsi uno spiraglio l’anno seguente, ma con più difficoltà: in una puntata pilota che entrerà in produzione solo per poco tempo, tanto che in qualche circostanza dovrà vendere letteralmente il proprio sangue per mantenersi. Nel 2001 Harnett soffia la parte a Kutcher nel film Pearl Harbor, di Michael Bay, dove interpreta lo sdolcinato ruolo dell’amico soldatino servile di Ben Affleck. Ancora sotto le armi lo scoviamo nella confusa pattuglia assalita dai fantasmi somali, in Black Hawk Down (2002) di Ridley Scott, quindi co-protagonista con Harrison Ford in Hollywood Homicide (2003) dove è il poliziotto matricola che se la deve vedere con il detective che gli fa da padre.

(chi è quello subito qui sopra, con un'ascia pericolosa in mano?) Negli stessi anni la carriera di Kutcher procede più a rilento: nel 2001 lo vediamo in Fatti, strafatti e strafiche, traduzione italiana molto trash di un film che comunque anche in originale non nasconde i suoi limiti, mentre nel 2003 gli andrà un po’ meglio con Oggi sposi, niente sesso, al fianco della morbosetta Brittany Murphy in un ruolo che manterrà anche in altre commedie in anni successivi: il ragazzo sportivo, onesto, ma povero o comunque inadatto alla fidanzata, che cerca di farsi accettare dai suoceri, oppure ci prova con le figlie dei propri capi, per migliorare grazie alle parentele anche le carriere in ufficio. Che è un po’ lo schema di la figlia del Capo (2004) e Indovina Chi (2005), quest’ultimo remake in chiave rovesciata e grottesca di Indovina chi viene a cena. Parti più deliranti quelle come protagonista di The Butterfly Effect (2004) , thriller fanta-psicologico un po’ pasticciato, e il piccolo ruolo molto simpatico dello spacciatore sballato di lsd in Bobby (2006).

Ritornando a Harnett, film migliori e parti migliori: è uno dei protagonisti di Black Dahlia di De Palma





Ultimi commenti
@*dtcomment*@@*titolopost*@
@*nome*@